Privacy e Cyberbullismo

In forza della Legge n. 71/2017 (Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo), i minori ultraquattordicenni o ciascuno dei genitori o, comunque, chi esercita la responsabilità sul minore, può rivolgersi al titolare del trattamento dei dati personali o al “gestore del sito Internet” o del social media per chiedere

l’oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi altro dato personale del minore, diffuso nella rete internet, previa conservazione dei dati originali, anche qualora le condotte di cui all’articolo 1, comma 2, della presente legge, da identificare espressamente tramite relativo URL (Uniform resource locator), non integrino le fattispecie previste dall’articolo 167 del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, ovvero da altre norme incriminatrici”.

Ci si riferisce ad atti di cyberbullismo, inteso come

“qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identita’, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonche’ la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o piu’ componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo”

A seguito del ricevimento dell’istanza da parte del minore o di chi eserciti la responsabilità sul minore, va approntata una comunicazione di risposta entro le 24 ore successive con cui si dichiara di aver assunto  l’incarico di provvedere all’oscuramento, alla rimozione o al blocco richiesto, previa conservazione dei dati originali, e provvedere entro 48 ore.

Nel caso in cui non si sia provveduto o comunque nel caso in cui non sia possibile identificare il titolare del trattamento o il gestore del sito internet o del social media, l’interessato puo’ rivolgere analoga richiesta, mediante segnalazione o reclamo, al Garante per la protezione dei dati personali, il quale, entro 48 ore dal ricevimento della richiesta, provvede ai sensi degli articoli 143 e 144 del citato decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

Si riportano di seguito i link a:

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